Whiplash


"Non esistono in nessuna lingua al mondo due parole
più pericolose di -Bel lavoro-"

Per la prima volta in vita mia sono riuscita, anche se per un pelo, a prepararmi adeguatamente per gli Oscar. In quanto amante delle sale cinematografiche, ho aspettato che uscissero tutti in Italia per poterli vedere come si deve e questo è l'ultimo visionato soltanto ieri sera.
Adesso posso finalmente dire di essere pronta, dato che ho visto quasi tutti i film in gara ed è questione di poche ore.

Andrew è un ragazzo che, come tanti, ha un sogno, ovvero quello di diventare qualcuno nel mondo della musica Jazz. L'unica differenza tra lui e la maggior parte dei ragazzi che hanno un sogno è la perseveranza. 
Determinato ad raggiungere il suo obbiettivo, inizia a studiare nella migliore scuola del paese dove viene avvicinato e reclutato da Terence Fletcher, direttore di una delle migliori orchestre del conservatorio.
Fletcher, però, ha un metodo di insegnamento alquanto singolare che spingerà Andrew al limite della sopportazione.


I film a sfondo musicale, e ci tengo a precisare che non sto parlando di musical ma di film che parlano di musica e dell'amore per essa, hanno sempre avuto una marcia in più. Capire il perché è molto semplice; anche se il genere di musica che viene trattato non è il tuo preferito, la storia e la passione che alberga dei cuori dei musicisti ti coinvolge. L'ho sperimentato con Alabama Monroe, io non ero particolarmente amante del genere Country ma adesso ho tutta la colonna sonora del film nell'ipod. 
E' come se fosse una magia, la musica ha il potere di ipnotizzare e questo film ci è riuscito perfettamente.
D'altro canto, però, questi stessi film che parlano di musica, hanno il brutto vizio di essere molto prevedibili, si intravede già dall'inizio il classico happy ending che fa uscire gli spettatori soddisfatti dalla sala, e purtroppo anche questo film si è rivelato scontato in alcuni passaggi. L'unico vero colpo di scena che non mi aspettavo c'è stato, verso la fine, lì mi ha davvero divertita e allo stesso tempo emozionata per la piega che avevano preso gli eventi.
Il messaggio del film è incredibilmente importante: nel mondo della musica, come in quello dello sport ed in qualsiasi altro campo, se non hai una persona che creda in te e che ti spinga oltre i tuoi limiti, non diventerai mai nessuno. Trovata quella persona, sta a te decidere se mollare o continuare ad inseguire il tuo sogno. Se chi hai davanti continuerà sempre a dirti che stai facendo bene il tuo lavoro, non troverai mai lo stimolo che ti spingerà a fare ancora meglio.
Se è il classico film sulla musica? No, non direi. Spesso sono molto più dozzinali, con attori e regia davvero pessimi. Questo, al contrario, è stato studiato nei minimi particolari concentrandosi maggiormente sul profilo psicologico dei personaggi principali che hanno fatto davvero la differenza.
Parlando di performance, invece, ho letto molti commenti che comparavano l'interpretazione di Simmons a quella di Keaton in vista di questa notte, bè, secondo me non sono nemmeno lontanamente comparabili. Simmons è stato di certo molto bravo nel ruolo di "rompi palle", ma se dovessi pensare all'interpretazione da Oscar penserei a Keaton senza ombra di dubbio. Ovviamente, non gareggiando nella stessa categoria, il problema non si pone e a mio parere meriterebbero entrambi la statuetta, ma rimangono a due livelli diversi. Keaton ha portato in sala qualcosa di completamente nuovo e travolgente, Simmons è stato aiutato moltissimo dalla colonna sonora che ha fatto la stragrande maggioranza del lavoro.
A questo punto non ci resta che aspettare le 23 di stanotte.

Valutazione:


Commenti

  1. Ho sempre sottovalutato i film "musicali" ma dopo Alabama e questo mi son ricreduto alla grande...

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    1. Idem, un altro bel film musicale che ho visto è stato "Ray", ma essendo una biografia non viene inserito nei film musicali.

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  2. Ottimo prodotto, ma forse, come Birdman, un pò troppo sopravvalutato.

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    1. Io non trovo che siano sopravvalutati, dato che il numero di persone che lo sono andati a vedere sono pochissime.
      Anzi, io penso che siano due film insieme a quello di Anderson completamente sottovalutati dal pubblico.

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  3. E io devo ancora vederlo, porca pupazza!

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