Spider-Man: Homecoming


Peter ha 15 anni, è già in possesso dei suoi super poteri ragnosi ed è anche in contatto con Tony Stark, che Peter ammira molto. Siamo infatti all'indomani, o quasi, della Civil War degli Avengers, in cui Peter aveva fatto la sua prima comparsa. Adesso però, esaltato dal suo nuovo ruolo, è impaziente di lasciarsi alle spalle i vicoli urbani ed i piccoli criminali di New York per unirsi alla prossima battaglia dei Vendicatori, quando scopre strani movimenti in città.

Mi ricordo, anche se vagamente, l'emozione che provavo quando al cinema davano i primi due Iron-Man. Era una novità assoluta, Robert funzionava benissimo, era nata un'icona dei super eroi e c'era un futuro tutto da scoprire. Oggi, con molti personaggi instradati, alcuni che devono ancora arrivare ed un calendario di uscite pieno fino al 2020, mi è preso un po' lo sconforto.
Mi spiego, sabato avevo veramente voglia di vedere qualcosa di simile, perché era da mesi che ne sentivo la necessità, il secondo capitolo dei Guardiani della Galassia non mi aveva sfamata a pieno, quindi sono andata spensierata, felice e senza molte aspettative, a parte quelle delle ottime recensioni che ho letto prima di vederlo. Quindi, non che mi aspettassi un capolavoro, ma se non altro mi aspettavo che mantenesse la linea a cui ci hanno abituati.


Credo che questo capitolo sia leggermente sottotono rispetto allo standard Marvel, sembra di essere tornati a vedere un film dei primi anni del 2000, completamente lineare, forse un po' troppo. Non fraintendete le mie parole, il film è piacevole, scorre con facilità e presenta bene il nuovo Spider-Man, ma gli manca qualcosa. Probabilmente è anche il contesto liceale a farlo sembrare meno maturo del solito, la componente adolescenziale è fortissima, coinvolgente, ma nel complesso credo che sia un film minore rispetto agli ultimi capitoli che abbiamo visto. Perfino il villain di Keaton è un villain minore, che sembra più uno dei primissimi boss dei videogiochi, per me nemmeno troppo convincente.


Ma parliamo un attimo di Tom Holland, il nuovo bimbo ragno, tanto discusso, praticamente nell'occhio del ciclone. Tom è una forza della natura, un ragazzo che canta, balla e recita e fa sembrare il tutto molto convincente e molto facile. La discussione sui vari Spider-Man, come sempre in queste situazioni e come ad esempio è successo non molto tempo fa con Joker, non dovrebbe nemmeno esistere, visto che si sta parlando di diverse versioni del personaggio, ma, se proprio vogliamo metterla su questo piano, io ho detestato la versione di Tobey Maguire, non mi dispiaceva Andrew Garfield e tra la sua versione e quella di Holland credo di preferire quella di Garfield, non tanto per lui come attore, ma perché il contesto è un po' più maturo, e credo che la storia di Spider-Man sia decisamente superiore al nuovo capitolo collegato agli Avengers. Ho come la sensazione che questi film con Tom Holland facciano semplicemente da presentazione per poi unirsi alla squadra, ma non vedo un grande futuro per i capitoli da solista, non finché i film sono come questo.


Carina la strizzata d'occhio al Birdman di Keaton, dubito che sia stato fatto casualmente, ma Keaton per me rimane sempre un enorme punto interrogativo, trovo le sue capacità attoriali limitate e non provo una grande simpatia proprio per la sua persona, a parte appunto in Birdman che ho trovato favoloso. Però non ho trovato il suo villain abbastanza accattivanete e non ho particolarmente gradito il buonismo finale del film, dedito solo ad allacciarlo ai futuri capitoli ma completamente senza personalità.
Nel complesso, però, è un film che ha i suoi momenti comici molto riusciti, con un intrattenimento per tutti i gusti, un po' più simile alla commedia di Guardiani della Galassia e che rappresenta molto bene il personaggio di Peter. Se non altro lo scopo era quello di parlare di Peter, posso anche capire la voglia di tornare ad un'atmosfera di più infantile, ma va bene per un film solo, altri di questo stampo non li sopporterei.


Commenti

  1. Come sai non apprezzo il genere, salvo rare eccezioni, e in quelle eccezioni c'è Peter Parker. In ogni salsa. Mi piace la trilogia originale e, emotivamente, ho trovato generosi anche quelli di Garfield. Certo, lo preferisco quando solitario, sfortunato, musone. Ma anche questo di Holland, coi quindici anni e nessun pensiero, si è fatto volere bene.
    Mi sono molto molto divertito. Simpatico senza forzature, scritto con tanta autoironia, senza la morale ruffiana (che poi suonava involontariamente comica) della Wonder Woman DC.

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    1. Wonder Woman non l'ho visto, quindi non saprei dire, è che forse mi sto proprio stancando del genere. Non mi diverte più come una volta. Mi sono alzata e ho pensato "però tutto qui?".

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  2. A me invece è piaciuto molto questo Spider-Man ragazzino, così fedele allo spirito del Ragno dei fumetti, un supereroe che non smette di essere sé stesso nemmeno sotto il costume (Maguire e l'altro mettevano la maschera e bon, zero personalità al di sotto, solo "spacco botilia ammazzo familia") e fa casino come qualsiasi goffo adolescente cercando di piacere. Allo stesso modo ho adorato l'Avvoltoio di Keaton (appena scendi in Liguria tirami una bastonata, preferisco quella al dover leggere che è un attore limitato XD), antieroe proletario, con un background sufficiente ad elevarlo dal rango di macchietta e renderlo umano e comprensibile. Per quel che riguarda il futuro del bimboragno... mah. Dubito che riusciranno a mantenere la freschezza di questo esordio, soprattutto nei film corali.

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    1. Sono sicura che la fedeltà ai fumetti sia perfetta, ma forse l'approccio con cui lo hanno realizzato stona un po' troppo dalla Marvel matura che è oggi. Capisco che così ha tutta una sua coerenza, ma non mi ha convinta del tutto.
      E per Keaton oh...ognuno ha i suoi gusti xD io lo trovo poco versatile e pesno di avere un'antipatia a pelle per le sue smorfie, sempre troppo uguali.

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    2. Su Keaton concordo con te, Giulia.
      In Birdman bravissimo, ma interpretava praticamente se stesso.

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    3. A me sembra così ovunque, ma lì era azzeccatissimo.

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  3. Andrò a vederlo sta sera. Spero di divertirmi molto

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    1. Io alcune risate sincere me le sono fatte.

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  4. La tua recensione è davvero la più fredda tra tutte quelle che ho letto fino ad ora. Io comunque spero di vederlo presto sto film, nonostante per me l'Uomo Ragno sia ancora quello dei primi due film di Raimi...

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    1. Lo so xD a volte ho delle reazioni strane ai film, soprattutto ai Marvel ultimamente, non mi soddisfano più come una volta. Però infatti è solo una questione personale, sono sicura che ti divertirai.

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  5. Devo ancora vederlo - pure io sto perdendo interesse verso il genere, e dire che sono pure un ex lettore di fumetti - però finora sei stata l'unica che non si strappa i capelli. Ti saprò dire ;)
    Ah, e amo lo Spider-man di Maguire :-P

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    1. Forse strapparsi i capelli è veramente eccessivo xD comunque lo sai che leggerò volentieri.

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